La scoliosi compare solitamente nell’età preadolescenziale o adolescenziale, nel pieno della fase di sviluppo osseo e muscolare.
Il termine, che deriva dal greco skolios, significa “storto” e indica la condizione anomala della colonna vertebrale, che subisce una deviazione laterale o rotatoria.
Quando si osserva la schiena di una persona affetta da scoliosi, si nota infatti una curvatura a S.
Scopriamo maggiori dettagli nel corso dell’approfondimento e come trovare benefici con il Dottor Riccardo Rota, osteopata professionista di Milano.
Le tipologie di scoliosi
Attualmente sono riconosciute due principali tipologie di scoliosi.
- La scoliosi funzionale, che insorge da un problema secondario e si manifesta come condizione compensatoria. Solitamente è sintomo di un problema posturale derivato dalla diversa lunghezza degli arti o da precedenti infortuni, che portano la schiena ad incurvarsi per mantenere un equilibrio. Si tratta di una condizione reversibile nella maggior parte dei casi;
- La scoliosi strutturale, o dismorfismo, circa l’80% dei casi, che presenta cause sconosciute e si riconosce dalla presenza di vertebre deformate. Se diagnosticata in giovane età può essere trattata con risultati soddisfacenti.
Nei prossimi paragrafi, andremo a capire come affrontare il problema della scoliosi e analizzeremo i benefici di un trattamento osteopatico.
Scoliosi e manipolazioni osteopatiche
I segni e i sintomi della scoliosi si riconoscono da diversi fattori, tra cui:
- Mal di schiena;
- Spalle non simmetriche;
- Scapole che sporgono in modo diverso l’una dall’altra;
- Problemi respiratori;
- Colonna vertebrale non allineata;
- Basculamento del bacino.
In presenza di almeno uno dei seguenti sintomi, è necessario prima di tutto recarsi da uno specialista ed effettuare una radiografia spinale o una risonanza magnetica, in modo da stabilire la gravità della condizione e prescrivere una terapia adatta.
Dopo aver effettuato gli esami, sarà possibile individuare la metodologia di intervento più idonea.
Tra le opzioni di trattamento più utilizzate troviamo le manipolazioni osteopatiche: a seconda della gravità del problema e dall’età del paziente, è possibile mobilitare la colonna vertebrale, alleviando il dolore e aumentando il movimento nelle fasce toraciche e lombare. In questo modo, specialmente nella fascia d’età compresa tra i 10 e i 15 anni, sarà possibile migliorare notevolmente la condizione del paziente.
È necessario agire il prima possibile e in maniera duratura per ottenere risultati significativi, migliorare la postura e lo stile di vita del soggetto.